"Nulla Due Volte": nuova mostra collettiva alla Galleria Enrico Astuni

ASTUNIpublicSTUDIO, programma espositivo incentrato sulle nuove tendenze dell'arte contemporanea di Galleria Enrico Astuni, presenta "Nulla Due Volte", mostra collettiva visibile dal 26 giugno al 27 settembre 2025. L'esposizione, curata da Annalisa Biggi e Isabella Falbo, coinvolge sei giovani artisti italiani in un percorso che esplora l'irripetibilità degli eventi attraverso linguaggi artistici diversi.

Il titolo ispirato alla poesia di Wisława Szymborska

Il titolo della mostra, "Nulla Due Volte", è tratto dalla poesia omonima di Wisława Szymborska, che ne racchiude il concetto fondamentale. Così come la poetessa polacca trasforma in versi di ricercata naturalezza tematiche esistenziali di complessa semplicità come la Nascita, la Morte, l'Amore e l'indeterminatezza della Vita, "Nulla Due Volte" alternando concretezza, astrazione e sperimentazione, invita alla meraviglia, alla grazia, alla consapevolezza dell'irripetibilità di ogni evento.

Gli artisti e le loro ricerche

La mostra presenta sei artisti emergenti del panorama italiano contemporaneo: Thomas Berra (1986, Desio), Martina Biolo (1996, Padova), Daniele Di Girolamo (1995, Pescara), Adele Dipasquale (1994, Torino), Antonio Fiorentino (1987, Barletta) e Martin Romeo (1986, Carrara). Ogni artista porta in mostra una ricerca personale attraverso tecniche e linguaggi diversificati.

Thomas Berra: paradisi selvatici tra pittura e sogno

Con grande abilità pittorica, Thomas Berra crea paradisi selvatici che sfociano nell'onirico, nell'incantato, nel mistico. Nelle sue opere, realizzate con tecniche tradizionali di pittura e disegno, la figura umana è talvolta inclusa come delicata apparizione all'interno dell'elemento naturale, creando composizioni che trasportano l'osservatore in dimensioni oniriche e mistiche.

Martina Biolo: memoria e tradizioni domestiche

Attraverso un approccio scultoreo che si fonde in modo sinergico con quello poetico, la ricerca artistica di Martina Biolo indaga gli spazi intimi e le tradizioni domestiche del suo territorio. Le sue installazioni sono caratterizzate dal tema della salvaguardia della memoria, esplorando il rapporto tra passato e presente attraverso materiali e forme che evocano la quotidianità domestica.

Daniele Di Girolamo: fenomeni effimeri in forma d'arte

Daniele Di Girolamo dà corpo a fenomeni effimeri e impalpabili, creando installazioni di raffinata estetica e dal respiro museale. Nelle sue opere suono, movimento e forma si incontrano, trasformando elementi intangibili in esperienze artistiche concrete che coinvolgono i sensi dell'osservatore in modo multidimensionale.

Adele Dipasquale: il sistema del linguaggio

Utilizzando diversi media tra cui immagini in movimento, film analogici, sperimentazioni vocali e testi, Adele Dipasquale esplora il "sistema del linguaggio" attraverso video-installazioni. La sua ricerca mostra le infinite possibilità di comunicazione che scaturiscono dall'immaginazione umana, sperimentando forme espressive che uniscono parola, immagine e suono.

Antonio Fiorentino: collaborazione con la natura

La pratica artistica di Antonio Fiorentino si caratterizza per la stretta collaborazione con la natura. Nelle sue opere, realizzate con tecniche come la scultura e la cianotipia, il trascorrere del tempo, la luce del sole e l'acqua del mare diventano fondamentali co-autori del processo creativo, creando opere in cui l'elemento naturale è parte integrante del risultato finale.

Martin Romeo: tra fisico e digitale

Le opere di Martin Romeo si caratterizzano per la doppia dimensione fisica e digitale attraverso sculture interattive e installazioni multimediali. I suoi lavori si muovono senza confini tra le arti per dare forma tangibile e manifesta agli eventi naturali influenzati dall'intervento umano, esplorando il rapporto complesso tra tecnologia e natura.

Tecniche e linguaggi diversificati

In mostra sono presenti opere realizzate con una varietà di tecniche che spaziano dalle più tradizionali alle più innovative. Accanto alla pittura e al disegno di Thomas Berra, troviamo sculture, cianotipia di Antonio Fiorentino, installazioni di Martina Biolo e Daniele Di Girolamo, video-installazioni di Adele Dipasquale, sculture interattive e installazioni multimediali di Martin Romeo.

Questa diversità di approcci e tecniche crea un dialogo ricco e articolato, dove ogni artista contribuisce con il proprio linguaggio specifico a esplorare il tema comune dell'irripetibilità dell'esperienza.

ASTUNIpublicSTUDIO: focus sui nuovi talenti

L'iniziativa si inserisce nel programma ASTUNIpublicSTUDIO, che rappresenta l'impegno della Galleria Enrico Astuni nel promuovere e supportare le nuove tendenze dell'arte contemporanea. Questo progetto espositivo si concentra sulla valorizzazione di artisti emergenti, offrendo loro una piattaforma per presentare le proprie ricerche a un pubblico qualificato.

Un percorso tra concretezza e astrazione

"Nulla Due Volte" propone un percorso espositivo che alterna concretezza, astrazione e sperimentazione, invitando il visitatore a riflettere sulla natura effimera e irripetibile dell'esperienza umana. Ogni opera in mostra contribuisce a costruire un discorso corale sull'unicità di ogni momento e di ogni evento, tema centrale della poetica di Szymborska che ha ispirato il titolo dell'esposizione.

Un'occasione per scoprire nuovi talenti

La mostra rappresenta un'importante occasione per scoprire sei artisti che stanno emergendo nel panorama dell'arte contemporanea italiana. Attraverso le loro diverse ricerche e approcci, questi giovani creativi offrono uno spaccato significativo delle tendenze e delle direzioni che caratterizzano l'arte italiana di oggi.

La curatela specializzata

La curatela di Annalisa Biggi e Isabella Falbo garantisce un approccio critico approfondito e una selezione accurata degli artisti e delle opere, creando un percorso espositivo coerente che valorizza al meglio le specificità di ogni ricerca artistica presentata.

Informazioni pratiche

Dove: Galleria Enrico Astuni, Bologna

Quando: Dal 26 giugno al 27 settembre 2025

Cosa: Mostra collettiva "Nulla Due Volte"

Artisti: Thomas Berra, Martina Biolo, Daniele Di Girolamo, Adele Dipasquale, Antonio Fiorentino, Martin Romeo

Curatela: Annalisa Biggi e Isabella Falbo

Programma: ASTUNIpublicSTUDIO

La mostra si presenta come un'opportunità imperdibile per immergersi nelle nuove tendenze dell'arte contemporanea italiana, esplorando attraverso sei diverse sensibilità artistiche il tema universale dell'irripetibilità dell'esperienza umana.

Notizie

Kipras Dubauskas porta Pirogenia al MAMbo: prima personale italiana dell'artista lituano

Teatro Duse svela 97 spettacoli: dalla prosa contemporanea alla danza internazionale

"Menta Selvatica": Mila Trani torna live con il nuovo album tra Bologna e Milano

BOnsai al Parco delle Caserme Rosse di Bologna