Un viaggio attraverso l'umanità contemporanea in novantasette tappe. Il Teatro Duse di Bologna presenta una stagione 2025/2026 che esplora le complessità del nostro tempo attraverso una programmazione multidisciplinare che spazia dalla grande prosa ai linguaggi più sperimentali, dalle storie di donne alla drammaturgia europea contemporanea.
UN CARTELLONE CHE RACCONTA IL PRESENTE
Walter Mramor, presidente del Cda del Teatro Duse, presenta la nuova stagione insieme alla Direzione Artistica composta da Livia Amabilino, Berto Gavioli, Stefano Degli Esposti e dal direttore organizzativo Gabriele Scrima: "Abbiamo selezionato una rosa di titoli in grado di generare passioni e riflessioni, in una pluralità di linguaggi e di visioni sviluppata attorno all'idea della cultura quale fattore determinante per il benessere delle persone e dell'intera comunità".
I temi affrontati dalla programmazione spaziano dalle relazioni umane alla ricerca dell'identità, dal rapporto con l'intelligenza artificiale alla lotta per il riscatto sociale, fino alle rivisitazioni di capolavori che attraversano i secoli per parlare al presente.

STORIE DI DONNE: CINQUE VOCI AL FEMMINILE
Il ciclo DUSEracconti - Storie di donne presenta cinque interpreti d'eccezione per raccontare il femminile contemporaneo. Anna Della Rosa apre il 13 gennaio con "Accabadora", monologo tratto dal romanzo di Michela Murgia diretto da Veronica Cruciani, che esplora il rapporto tra vita e morte attraverso lo sguardo di Maria.
Lucia Mascino porta in scena il 4 febbraio "Il sen(n)o" di Monica Dolan, testo che debutta in Italia dopo il successo inglese e affronta il tema dell'esposizione precoce dei giovani alla sessualizzazione digitale. Un monologo coraggioso che interroga le conseguenze dell'era internet sulla formazione delle identità.
Concita De Gregorio debutta al Duse il 19 febbraio con "Un'ultima cosa", spettacolo che dà voce a cinque donne illustri del Novecento rimaste nell'ombra: Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Vivian Maier e Lisetta Carmi. Accompagnata dalla musica dal vivo di Erica Mou, la giornalista immagina le orazioni funebri di queste figure come invettive risarcitorie finali.
Arianna Porcelli Safonov torna il 18 marzo con "Odiario", monologo che funziona come gabinetto delle meraviglie al contrario, inventario provocatorio delle cose che dovremmo detestare ma che ci seducono quotidianamente.
Vanessa Scalera chiude il ciclo il 5 maggio con "La sorella migliore" di Filippo Gili, dramma familiare che interroga il significato di coscienza e giustizia attraverso la storia di un uomo che scopre una verità sconvolgente su un incidente del passato.
DRAMMATURGIA EUROPEA E LINGUAGGI CONTEMPORANEI
Il percorso DUSEoltre esplora la drammaturgia contemporanea attraverso cinque appuntamenti che affrontano le sfide del presente. Nicolò Govoni racconta il 18 novembre "L'uomo che costruiva il futuro", storia personale di trasformazione da adolescente 'difficile' a costruttore di scuole per bambini di tutto il mondo.
Francesco Piccolo accompagna l'11 dicembre alla scoperta de "Il Gattopardo. Una storia incredibile", svelando i retroscena della vicenda editoriale del capolavoro di Lampedusa in occasione dei 70 anni della Feltrinelli.
Sam Holcroft firma "A Mirror" (22 gennaio), thriller che indaga il confine tra politica, arte e potere attraverso un gioco di metateatro interpretato da Ninni Bruschetta, Greg Gregori, Fabrizio Colica, Paola Michelini e Gianluca Musiu.
Andrea Pezzi affronta il 16 febbraio il tema dell'interazione uomo-tecnologia con "Intelligenza naturale", show che esplora la trasformazione epocale che influenzerà ogni aspetto della nostra esistenza.
La visionaria Familie Flöz di Berlino chiude il 20 aprile con "Feste", favola per adulti ambientata durante un matrimonio aristocratico, dove le celebri maschere grottesche della compagnia creano una miscela poetica di farsa e tragedia.
DANZA INTERNAZIONALE E CONTAMINAZIONI
L'abbonamento DUSEdanza propone quattro spettacoli che attraversano linguaggi e culture diverse. Il Balletto del Sud presenta il 27 gennaio "Romeo e Giulietta" di Fredy Franzutti, ambientato nell'Italia aragonese con scene ispirate a Giotto, Piero della Francesca e Cimabue.
People Watching, collettivo canadese nato durante il lockdown 2020, porta il 23 febbraio "Play Dead", esplorazione surrealista della vita familiare attraverso danza, acrobazie e teatro fisico.
Les Ballets Trockadero de Monte Carlo tornano il 26 marzo con le loro celebri parodie en travest dei balletti classici, conquistando il pubblico con tecnica impeccabile e irresistibile comicità.
La MM Contemporary Dance Company conclude il 23 aprile con "The Wall - Dance Tribute", reinterpretazione coreutica del concept album dei Pink Floyd che unisce danza, musica dal vivo e video proiezioni.
MUSICA E SPETTACOLO: DAL JAZZ AL MUSICAL
Il calendario musicale abbraccia generi e generazioni diverse. Simone Cristicchi celebra il 4 novembre vent'anni di carriera con "Dalle Tenebre alla Luce", mentre Nathalie Lermitte rende omaggio il 20 novembre a Édith Piaf con "Piaf! The Show" nel 110° anniversario della nascita della chansonnier.
La Temporary Band tributa Lucio Battisti il 27 novembre in "Bologna suona Battisti", con musicisti che hanno collaborato con leggende come Ray Charles, Zucchero e Joe Cocker. Joe Bastianich presenta il 4 dicembre "Money", bilancio esistenziale tra cucina, imprenditoria e successo.
Il musical trova spazio con "Hairspray" (4 gennaio), cult di Broadway con Matilde Prandi e Eraldo Moretto, e "Piccole donne" (16 gennaio) della Compagnia dell'Alba. L'orchestra Lords of the Sound esegue il 5 febbraio "The Music of Hans Zimmer", tributo al compositore di colonne sonore.
ORIZZONTI INTERNAZIONALI E CONTAMINAZIONI CULTURALI
La programmazione si apre alle culture mondiali con "Rhythm Of The Dance" (8 ottobre) della Compagnia Nazionale di Danza Irlandese, forte di 25 anni di tournée e 7 milioni di spettatori. La Beijing Academy Chinese Classical Dance Company presenta il 18 febbraio "Celeste armonia", immersione nella tradizione coreutica cinese conservata e rinnovata.
Il Balletto Nazionale della Georgia Sukhishvili torna il 24 marzo con le sue danze tradizionali, mentre Angelo Greco, primo ballerino dello Houston Ballet, guida il 9 ottobre un Gala internazionale che promuove lo scambio culturale tra Italia e Stati Uniti.
GIOVANI PROTAGONISTI: FORMAZIONE E FUTURO
Il DUSEgiovani conferma l'impegno verso le nuove generazioni attraverso l'Orchestra Senzaspine diretta da Tommaso Ussardi. Il programma include "Tosca" di Puccini (17-19 ottobre), "Bollicine" (26-27 dicembre), "Social Concert" (10 febbraio) e la proiezione de "The Pilgrim" di Chaplin (31 marzo) con esecuzione dal vivo della colonna sonora restaurata.
Fantateatro propone dal 9 settembre al 21 ottobre "Bimbi al Duse con Conad", rassegna che avvicina i piccoli spettatori alla danza classica con "Coppélia" e "Lo Schiaccianoci", per poi esplorare le fiabe tradizionali da "Il principe ranocchio" a "Hansel e Gretel".
BOLOGNA BALLET COMPETITION: TALENTI EUROPEI
Dal 31 ottobre al 2 novembre la terza edizione del Bologna Ballet Competition, in collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza di Belgrado, accoglierà giovani danzatori da tutta Europa. Tra gli ospiti Masa Kolar e Jacopo Godani con "Buone vibrazioni" e il Greek National Opera Ballet in "The Golden Age".
ARTE E SOLIDARIETÀ: QUANDO IL TEATRO FA BENE
Il Duse mantiene la vocazione sociale con eventi benefici. "Note di gratitudine" (21 settembre) apre la campagna "L'amore che Anima" per la prevenzione oncologica con Franco Berrino e Beppe Carletti dei Nomadi. Alessandro Bergonzoni presenta il 7 ottobre "Dire, fare combaciare, leggere e concertamento" per la Giornata dei risvegli e la ricerca sul coma.
CAPODANNO NOSTALGICO: TUFFO NEGLI ANNI OTTANTA
Il 31 dicembre la Compagnia dell'Alba trasforma il teatro in macchina del tempo con "'80 voglia di...'80!", doppia replica che celebra l'arrivo del 2026 sulle note dei favolosi anni Ottanta, decennio che ha segnato immaginario e costume.
RITORNI ATTESI E NUOVE SCOPERTE
Tra i ritorni più celebrati, Silvia Gallerano con "Svelarsi" (12 ottobre), serata dedicata alle sole donne, e "La merda" (4 maggio), spettacolo cult di Cristian Ceresoli. Sabina Guzzanti torna il 2 marzo con "Liberidì Liberidà", Alessandro Haber il 3-4 marzo con "La coscienza di Zeno", Primo Reggiani il 23 marzo con "Uno, nessuno, centomila".
NETWORK CULTURALE E COLLABORAZIONI
Le partnership confermano il ruolo del Duse come hub culturale. La Bernstein School of Musical Theater porta competenze internazionali, mentre la Fondazione Musica Insieme presenta nel Festival Respighi Bologna 2025 la Filarmonica Arturo Toscanini (24 settembre) diretta da Sasha Yankevych.
SOSTEGNO PUBBLICO E PRIVATO
La stagione si avvale del sostegno istituzionale del Comune di Bologna, Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna e Fondazione del Monte. BPER Banca conferma il ruolo di main partner, mentre Pelliconi agisce come funding partner. La rete di sostenitori include Gruppo Hera, Hotel Touring Bologna, Penske Cars e numerose realtà territoriali.
ACCESSIBILITÀ E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La campagna abbonamenti articolata per settori garantisce flessibilità di scelta: DUSEprosa, DUSE7rosso, DUSE7blu per la prosa, DUSEoltre per il contemporaneo, DUSEracconti per le storie femminili, DUSEdanza per la coreutica. La biglietteria di via Cartoleria 42 rimane il punto di riferimento, affiancata dalle piattaforme digitali teatroduse.it, Vivaticket e Ticketone.
UNA STAGIONE CHE INTERROGA IL FUTURO
Con 97 titoli che spaziano dalla riflessione tecnologica all'impegno sociale, dalla riscoperta del patrimonio classico alla sperimentazione contemporanea, il Teatro Duse 2025/2026 si configura come laboratorio culturale che interroga il presente per immaginare il futuro. Una programmazione che conferma Bologna come città teatrale di riferimento nazionale, capace di coniugare identità territoriale e apertura internazionale in un progetto artistico di ampio respiro.
